Veeam v13.1 – What’s New

INTRODUZIONE

A meno di un anno dall’uscita della tanto attesa versione 13 di Veeam Backup & Replication , è stata ufficialmente rilasciata la versione 13.1, oggi già alla build 13.1.1.18.

Le nuove funzionalità introdotte sono oltre 70, e spaziano tra il supporto di nuovi workload, il potenziamento della sicurezza e dell’hardening, e miglioramenti generali del software.

Andiamo ad elencare nel dettaglio alcune delle novità più interessanti.


Identity Protection (Active Directory ed Entra ID)

  • Automated Active Directory Forest Recovery: il processo di ripristino di una intera AD Forest è ora automatizzato, trasformando gli oltre 40 step manuali Microsoft in una procedura guidata e semplificata, riducendo i rischi e gli errori in scenari di emergenza; questa funzionalità, disponibile con le licenze Essentials, Advanced e Premium, supporta topologie a single-domain, multi-domain e multi-tree
  • Microsoft Entra ID: supporta ora l’identificazione e il ripristino delle relazioni tra gli oggetti, anche in caso di creazione di nuovo ID rispetto a quello originale; inoltre, la protezione è estesa agli Organization Contacts, ai Devices e alle chiavi BitLocker

Hypervisor Protection

  • introdotto il supporto nativo per Citrix XenServer, XCP-ng e Sangfor aSV
  • sviluppo delle Universal Hypervisor API, interfaccia certificata dai vendor per l’integrazione di ulteriori piattaforme, come Platform9 e VergeOS
  • nuove funzionalità per gli hypervisor già supportati, come la completa integrazione delle operazioni su Nutanix AHV nella Web UI di Veeam, l’introduzione dei replication job per le VM presenti su Proxmox, application-aware processing per i backup di HPE Morpheus VM Essentials, supporto di SCVMM in HA con Windows Server Failover Cluster

    Cloud Workload Protection

    • AWS: integrazione di Veaam Data Cloud Vault nella VBR console; aggiunto il supporto per repository di tipo S3-IA
    • Azure: integrazione di Veaam Data Cloud Vault nella VBR console; supporto autenticazione Entra ID per backup di Azure SQL database; malware detection per Azure VM backup; instant recovery esteso a 250 VM per singola sessione, con batch di 80 VMs in parallelo
    • GCP: supporto dell’immutabilità di Google storage come repository per i backup di Google Cloud

    Agent Protection

    • Agent management: backup diretto su VDC Vault e Microsoft Azure Blob Storage; supporto autenticazione certificate-based per AD Protection Groups
    • Veeam Agent For Windows: supporto per Bare Metal Recovery remoto da Web UI; disponibilità di download dal Microsoft Store; introduzione di agent UI branding e customization
    • Veeam Agent for Linux: introduzione deploy centralizzato dell’agent di tipo nosnap; supporto per Linux Kernel 7.0 e distribuzione più recenti, come Ubuntu 26.04 LTS, RHEL 10.2 e Rocky Linux 10.2
    • Veeam Agent for Unix: supporto per deploy in modalità managed; introduzione della malware detection anche per i backup di AIX e Solaris
    • Universal CDP: supporto di OS Linux per la replica di tipo Continuous Data Protection (near-zero RPO)

    Unstructured Data Protection

    • Malware Detection & Threat Hunter supportati anche per file share e object storage backup
    • Introduzione della GFS retention per i backup di tipo unstructured
    • Archive storage come target diretto o come copia secondaria; supporto per l’archival tiering automatizzato

    Enterprise Application and Database Protection

    • Application Backup Repository (ABR): consente di trasformare il Veeam Hardened Repository in una destinazione NFS gestita e immutabile; questa risorsa può essere utilizzata per qualsiasi applicazione (es: Oracle RMAN) o servizio esterni (inclusi network device e dispositivi IoT) in grado di esportare o salvare i propri backup direttamente; supporta anche funzionalità come instant restore, instant export, backup copy e tape offload
    • Veeam Snap Scale backup: consente la protezione di database con dimensioni superiori ai 100 TB, grazie all’utilizzo delle storage snapshot tramite le Veeam Universal Storage API e alla parallelizzazione dei task di backup grazie Veeam Linux Proxy multipli e SOBR dimensionati per garantire le performance richieste
    • Introduzione della long-term retention (GFS) e del backup su tape per i backup gestiti tramite plugin di Oracle RMAN, SAP HANA e Microsoft SQL Server
    • Supporto per sistemi Epic EHR e IRIS database, sfuttando le funzionalità di Veeam Snap Scale backup
    • Protezione di PostgreSQL Windows-based e su installazioni Linux-based in HA con cluster gestiti da Patroni

    Hardening e Sicurezza dell’Infrastruttura di Backup

    • MFA sulle operazioni sensibili: l’autenticazione a più fattori viene estesa per coprire ulteriori operazioni di configurazione sensibili, come ad esempio i change a livello User & Roles
    • Hybrid FIPS + Post-Quantum Cryptography: introduce il supporto per modelli che utilizzano algoritmi PQC in aggiunta agli standard FIPS già presenti
    • Introduzione di auditing avanzato per tenere traccia delle modifiche alla password di encryption
    • Trasporto Single-Port: eliminazione di range di porte ampi e dinamici per la comunicazione dei componenti di backup, facilitando la configurazione e la sicurezza delle regole del firewall
    • Potenziamento delle configurazioni RBAC, con livelli di granularità anche sul singolo job di backup

    Malware Detection e AI

    • Malware Detection potenziata, con ulteriori funzionalità avanzate di entropy-events investigation ed exclusions a livello di workload
    • Veeam Intelligence: abilitazione all’esecuzione di task operativi, con un workflow basato sull’approvazione di un Veeam Administrator

    VSA e VIA

    La Veeam Software Appliance e la Veeam Infrastructure Appliance sono state ancora migliorate, con l’introduzione di:

    • drive expansion, per l’estensione della capacità storage anche post installazione
    • FC e iSCSI support, abilitando l’utilizzo di multipath in ambienti SAN enterprise
    • update mirror tramite Veeam Enterprise Manager, rimuovendo la necessità di un server custom per gli aggiornamenti dell’infrastuttura in ambienti con connettività internet limitata
    • metriche di sistema esportabili compatibili con Prometheus e altre piattaforme di monitoraggio
    • configurazione delle password policy direttamente dalla Veeam Host Management Console
    • VSA image disponibile anche per ambienti Hyper-V
    • supporto per HA cluster cross-subnet per l’alta affidabilità della VSA
    • single-disk deployment option per le installazioni di VIA che non necessitano di dischi multipli (es: Veeam Proxy)

    Backup Repositories

    • governance-mode immutability per Linux Hardened Repository, consente di ridurre o disabilitare il periodo di immutabilità previa autorizzazione integrata con la four-eyes
    • supporto per object storage repository in read-only mode, per connettere ad un secondo backup server con scopo di test o DR senza compromettere i backup primari
    • archive tier copy policy per SOBR configurati in Direct Archival (Performance Tier → Archival Tier)

    Storage Integrations

    • supporto per sistemi di gestione storage multipli centralizzati via Universal Storage API
    • immutabilità per storage che utilizzano soluzioni WORM con protocolli NFS/SMB (es: Netapp SnapLock)

    CONCLUSIONE


    Per consultare la lista completa delle novità ed approfondire l’argomento fate riferimento alla documentazione ufficiale Veeam:

    KB v13 Release Information: https://www.veeam.com/kb4738
    Release Notes: https://helpcenter.veeam.com/rn/veeam_backup_13_1_release_notes.html
    What’s New: https://helpcenter.veeam.com/docs/vbr/wn/introduction.html?ver=13
    Helpcenter: https://helpcenter.veeam.com/docs/vbr/userguide/overview.html?ver=13

    Sotto con gli update! 💚